Salvatore Ruocco – Sogno
I sogni a volte mi facevano volare come un missile, che brucia nel tragitto e ricade in una pioggia di scintille colorate.
I sogni a volte mi facevano volare come un missile, che brucia nel tragitto e ricade in una pioggia di scintille colorate.
L’illusione è il tumore dei sogni.
Tutto può avverarsi quando in noi si innalza quel potere che ci consente di essere nuovamente bambini spensierati alla ricerca di sogni.
Ho accarezzato un sogno, l’ho vissuto finché il destino me l’ha concesso. Vi ho rinunciato per ritornare alla realtà, ora anche lei mi prende a pugni nello stomaco. Ogni giorno la vita si porta via un po’ di me stessa. Che senso ha aver lasciato volare via le note che mi facevano volare, se anche il mio piccolo mondo cade a rotoli.
Se tu fossi un sognatore, ti accorgeresti che un sogno è realizzabile solo quando è fortemente ancorato ai nostri desideri, ma tu vivi di realtà e sei sceso dalle nuvole dove io invece rimango. E da quassù ti guardo. Vivi sognando e lasciati andare.
E come un fiume cerca il suo mare io sto cercando un qualcosa di speciale, vago nel buio con la sola luce della speranza che lei produce.
È bastato un incubo per spiegare che il sogno non aveva motivo di esistere.