Gabriele Bove – Sogno
Vivere in un sogno, per quanto sia bello rimane pur sempre un sogno.
Vivere in un sogno, per quanto sia bello rimane pur sempre un sogno.
Ogni sogno ha il suo angolo di realtà.
Il pensiero è l’anticamera del sogno.
Ridateci i nostri sogni perché delle vostre illusioni siamo stanchi.
I sogni non rendono felici, ma danno quel pizzico in più di dolcezza alla nostra vita. La felicità sarebbe nel vedere i miei, i nostri sogni, realizzati.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
La differenza tra un realista e un sognatore: il primo si ferma e riflette anche solo per un piccolo dettaglio, il secondo è già volato oltre senza porsi limiti. E questo è vivere.