Giovanni Di Blasi – Sogno
Abbiamo tutti gli stessi sogni, gli stessi ideali, gli stessi valori, dov’è allora l’inghippo se all’atto pratico poi tutto si disperde?
Abbiamo tutti gli stessi sogni, gli stessi ideali, gli stessi valori, dov’è allora l’inghippo se all’atto pratico poi tutto si disperde?
Non posso smettere di pensarti stasera e pure lo so che non ci sarà mai niente di più fra noi; questo lo so dal principio, l’ho sempre saputo che per me non sarai mai altro che un sogno, ma la vita è fatta di sogni e quindi tu per me sei un bellissimo sogno.
Ma sia questa realtà o sogno, una sola cosa importa: agire bene; se è realtà, perché lo è, e se no, per acquistare amici per il momento del risveglio.
I sogni non rendono felici, ma danno quel pizzico in più di dolcezza alla nostra vita. La felicità sarebbe nel vedere i miei, i nostri sogni, realizzati.
La malinconia è fatta di sogni che devono restare tali.
Occhi che cercano i tuoi e nel silenzio si nascondono dietro ad un grande boato di speranza, la tua immagine si riflette nelle lacrime di una rosa appena sbocciata con sorriso persuaso io vivrò nell’infedeltà del mare in tempesta. Raccoglierò le tue parole mai sussurrate facendo di te il perno degli abissi innamorati…
“Chi sei?” domandò Daniel.”Mi chiamano pesce sole”, rispose quello.”Che buffo nome”, pensò Daniel. “Che cosa fai, pesce sole?””La notte dormo e durante il giorno seguo il sole. Ho cercato di toccarlo per tutta la vita, però non ho avuto fortuna. Eppure so che un giorno ce la farò.””È questo il tuo sogno?” Domandò Daniel.”Si”, rispose orgoglioso il pesce. “Ho sempre pensato a quanto deve essere caldo quel globo incandescente per mantenere in vita tutto il nostro mondo.””Non credo che riuscirai mai a toccarlo”, replicò Daniel. “Sei nato per vivere nel mare e se cerchi di uscirne morirai di certo.””Ogni mattina”, riprese l’altro, “il sole si leva all’orizzonte, senza badare a quel che faccio io. Sento il suo calore e questo risveglia il mio desiderio. Che cosa faresti se fossi in me? Abbandoneresti il tuo sogno per paura di morire o cercheresti almeno una volta di toccare il sole?”Daniel non poteva proprio dire una bugia a quella magnifica creatura. “Cercherei di toccare il sole”, rispose.”Allora”, continuò il pesce, “mi estinguerò nel tentativo di realizzare il mio proposito. In ogni caso è meglio che morire senza averci provato”…