Paolo Meneguzzi – Sogno
Nessun sogno è come vivere.
Nessun sogno è come vivere.
Il problema è che mi stanco, mi stanco tanto, ormai. Per questo non ho più nemmeno la forza di immaginarmeli i sogni, figuriamoci viverli. Certo, ogni tanto sento il rimpianto per quella che era una meravigliosa capacità, quella di sognare, che si è poi persa nel tempo. Colpa della vita che, fin troppo spesso, riesce a mandare in frantumi anche il sogno, all’apparenza, più resistente. E sogno dopo sogno, succede che, semplicemente, poi si dura fatica a desiderare anche le cose più elementari. Forse perché poi l’unica cosa che ti rimane da volere davvero è un buon collante per tentare di tenere assieme, meglio che puoi, i cocci della tua esistenza.
Ho sempre sognato la vita, ma tu amore mio, mi hai permesso di trasformare la mia vita in sogno, e quel sogno sei tu.
In fondo cos’è un sogno se non la più bella parte di vita che svanisce all’alba?
Non dire mai che i sogni sono inutili perché inutile è la vita di chi non sa sognare.
Presta attenzione ai sogni della notte, sono preziosi indizi che ti guideranno nella scia luminosa del mattino.
Se accendessimo la luce dei nostri sogni,per tutte le notti in cui essi ci accompagnano,non esisterebbe più la paura delle tenebre,le città brillerebbero ogni attimo di luce nuova,il sole diverrebbe pianetae all’arrivo della sera,guardando questa finta stella,si sentirà meno sologodendo di una propria alba e di un proprio tramonto.