Michelangelo Da Pisa – Sogno
Volano troppo alto, dove l’aria è rarefatta, ecco perché i miei sogni li vivo in apnea.
Volano troppo alto, dove l’aria è rarefatta, ecco perché i miei sogni li vivo in apnea.
La lunghezza delle braccia è biologicamente perfetta, misura esattamente un abbraccio, centimetro più, centimetro meno.
Coloro che amano sono la stragrande maggioranza, qualcuno è addirittura ricambiato.
Nel sonno il nostro corpo riposa, mentre l’anima viaggia ed esplora territori che nei sogni ci descrive.
Un giorno troverò il posto dove nascono tutti i Sogni e lì cancellerò tutti i miei Incubi.
Questo curioso vizio di etichettare ogni cosa, di perimetrare tutto in anguste definizioni, come fossero dei mattoncini lego da riporre ordinatamente negli scatoloni. La realtà è che tu puoi definire il dolore di un femore rotto, ma non quello di un’anima dilaniata, puoi descrivere l’euforia di un attimo, ma non la felicità di una vita, puoi delineare i contorni dell’affetto, ma non tratteggiare i limiti dell’amore, puoi rappresentare un ricordo, ma non il tormento che scatena, puoi ingabbiare un puma, ma non il suo desiderio di libertà.
Dopo aver navigato avventurosamente altri mari, ritornano in porto con la certezza di attraccare in acque sicure. Non concepiscono l’eventualità di trovarvi ormeggiato solo un lontano ricordo, osservando in lontananza la tua vela puntare fieramente l’orizzonte.