Antonella Coletta – Sogno
Non ci si rassegna mai ai “sogni”.
Non ci si rassegna mai ai “sogni”.
Quando un sogno s’infrange guardati subito intorno e preoccupati solo di trovare il pezzo più grande che è rimasto per iniziare a sognare di nuovo.
Ci pensi mai che tra le mani hai tutto? Tutto il bene. Ma spesso non sai stringerlo. Non te ne accorgi. Bisogna aver cura delle piccole cose quotidiane. Prenderle in cura. Concediti il lusso di vivere con serenità.
Alla fine di un sogno puoi decidere se voltare pagina e dare respiro alla tua anima o restare incastrato tra le “sabbie mobili” combattendo con il passato.
È nella mancanza che capisci spesso quant’è profondo e vero ciò che porti nel cuore. Nei momenti che conti, secondo per secondo, affinché il distacco si fermi. È nel vuoto che lasciano le persone care che si insinua la malinconia. E li aspetti. Sì che aspetti come un bimbo un dono, il loro ritorno.
I sogni sono il luogo in cui la fantasia e la realtà si scontrano.
Certi sogni sono più veri della realtà. Sono essi a tenerci in vita.