Domenico Esposito Mito – Sogno
Dicevate che sembro uno che dorme, ma il problema è che non immaginavate quello che sognavo.
Dicevate che sembro uno che dorme, ma il problema è che non immaginavate quello che sognavo.
Avevo un grande sogno, ma un cassetto troppo piccolo.
I sogni degni di tal nome non si spengono mai, e le azioni sono consequenziali all’intimo e vitale desiderio di vederli realizzati. Diversamente, non sono sogni ma fuochi fatui, che ben presto spireranno tra l’eco vuota del non fatto e la pigrizia dell’intentato.
Quando il raggiungimento di un sogno diventa impossibile, la soluzione migliore sarebbe quella di renderlo possibile per qualcun altro, qualcuno a cui si vuole bene o ci si tiene in maniera particolare: un familiare, un amico, la propria fidanzata o anche un personaggio di propria creazione, a cui abbiamo riversato all’interno i nostri sentimenti e, per l’appunto, i nostri sogni.
Io sono sveglia; ho messo a dormire i miei sogni.
I castelli in aria che si costruiscono con poca spesa sono costosi da demolire.
Possiamo dimenticare pezzi di vita. Ma ogni frammento di sogno, sognato in due, rimane indelebile.