Daniele De Patre – Sogno
Ti auguro di “sognare”, ma di non esagerare. Il “risveglio” potrebbe essere traumatico.
Ti auguro di “sognare”, ma di non esagerare. Il “risveglio” potrebbe essere traumatico.
E se i sogni vendessero realtà che noi crediamo irreali?
C’è una dolcezza che il tramonto ci dona, come la serenità che anticipa la notte ed io vorrei che anche tu vivi questa emozione e ti regali una notte colma di bei e dolci sogni.
Siamo fatti così noi sognatori. Sempre da soli, ribelli a qualsiasi abitudine che a noi non appartiene. Nessuna vita, viviamo adorando ogni semplice respiro e speriamo sempre nel domani, migliore di questo oggi. Senza intaccare nessun essere vivente, in Dio riponiamo il nostro avvenire.
Se vogliamo un mondo migliore, iniziamo a cambiarlo. Come? Non restando a guardare.
Fin quando ci preoccuperemo di voler dimostrare agli altri, forse non saremo mai in grazia…
È bello poter volare a terra.