Suzanne Collins – Sogno
Qualche volta, quando le cose vanno particolarmente male, la mia mente mi regala un sogno felice.
Qualche volta, quando le cose vanno particolarmente male, la mia mente mi regala un sogno felice.
Il mio sogno non è un sogno comune, un sogno come altri, il mio è semplicemente un sogno fecondo di felicità.
È solo la voce della malinconia che mi fa compagnia. È lei che mi parla, è una speranza, un sogno caduto negli argini della realtà. Ma è bello pensare che tu sia qui accanto a me.
I sogni sono per l’anima quello che la luce è per le piante, senza luce ingialliscono e perdono colore.
I giovani escono dall’università e non trovano lavoro. I vecchi raggiungono l’età della pensione senza avere denaro sufficiente per vivere dignitosamente. Gli adulti non hanno tempo per sognare-dalle otto del mattino alle cinque del pomeriggio lottano per mantenere la famiglia, per pagare le rette scolastiche ai figli, affrontando le innumerevoli fatiche che conosciamo e che si riassumono nell’espressione “la dura realtà”.
L’incanto di un sogno è che può diventare realtà solo al tuo volere. I sogni non si possono rubare, possono essere simili ma mai uguali.
I sogni, come gli incubi, sono destinati a divenir leggiadra polvere al tenero e caldo sorgere del sole.