Sabina Colloredo – Sogno
Gennaio. Il soffitto della stanza trattiene milioni di note delle mie canzoni preferite, qualche sogno sfilacciato e un futuro che non c’è.
Gennaio. Il soffitto della stanza trattiene milioni di note delle mie canzoni preferite, qualche sogno sfilacciato e un futuro che non c’è.
Spesso siamo costretti a sognare, perché vorremmo agire. Molto più spesso siamo costretti ad agire, perché vorremmo poter sognare.
Ne ho perso di tempo: ne ho sprecato dietro ad inutili sogni, a rincorrere persone che non mi sono mai venute incontro. Ne ho bruciato cercando di capire le persone, cercando le loro attenzioni. Ho capito che tutto ciò che vuole esserci, c’è. E quello che non vuole esserci mai ci sarà.
La fantasia è il pane di chi della realtà non si accontenta.
Sono disposta a consumare un altro paio di scarpe ma, non smetterò mai di rincorrere i miei sogni!
Io cerco di danzare anche se mi dicono che la terra sotto i miei piedi è troppo dura. Io voglio sognare.
Sono solo un sognatore che cerca disperatamente di tornare a casa.