Francesco Cusan – Sogno
Non possiedo null’altro che sogni.
Non possiedo null’altro che sogni.
Se l’uomo fosse severo con se stesso e generoso e timoroso verso gli altri, non vi sarebbe mai gli uomini alcun risentimento, vorrei tanto guardar un mio simile dall’alto in basso solo per sollevarlo e aiutarlo ad alzarsi, ma questo mondo purtroppo rimane x me un’utopia selvaggia.
Nella realtà devi imparare a convivere con tutti, ma nei sogni ti porti chi vuoi.
Non togliermi i sogni perché mi rendono libera senza sogni io non esisto.
I sogni che vivi ti fanno vivere quelli che sogni non hanno realtà.
Se sognassi che nell’interpretare i sogni, Freud usa giri di parole, come dovrei interpretare questo sogno?
Nutrire i sogni è come ricamare, trapuntare il cielo di stelle.