Carlos Ruiz Zafón – Sogno
“E conserva i tuoi sogni” disse Miquel. “Non puoi sapere quando ne avrai bisogno.”
“E conserva i tuoi sogni” disse Miquel. “Non puoi sapere quando ne avrai bisogno.”
Non è un pensiero, non è un chiodo, non è una fissazione! Cos’è? Un sogno che dura ventiquattro ore al giorno: tu!
C’è una strada che porta in un mondo magico, quella strada mi porta nel mondo dei sogni dove tutto è possibile, dove io trovo la mia serenità.
E finalmente, è stato come toccar con mano il sogno. Quel sogno che faceva parte della tua caotica realtà, ora è la tua realtà.
Sogno, in un mondo senza sogni. Vivo, in un mondo che fa di tutto per lasciarsi morire. Credo nella vera amicizia e nel vero amore della durata di una, cento, mille vite.
Ormai non so più dove abitano i sogni, me li son persi, anche il sonno tarda ad arrivare, e, non importa, ho imparato a prendere la vita come viene, in fondo solo una cosa è certa non è mai come voglio, allora chiudo gli occhi e mi dico, non voglio sognare non è ho più voglia, e poi, i miei sogni me li son persi strada facendo, sogni, sogni senza senso, che mai raggiungeranno l’infinito, allora chiudo gli occhi e dormo, e, non ho voglia di sognare!
Sogna a colori e spegnerai la tua realtà in bianco e nero.