Giorgio Mastrantonio – Sogno
È questa mattina che ho osservato il cielo, un cielo con un velo celeste. È questa notte che ho osservato lo stesso cielo, un mondo di sogni, dove vive il mio.
È questa mattina che ho osservato il cielo, un cielo con un velo celeste. È questa notte che ho osservato lo stesso cielo, un mondo di sogni, dove vive il mio.
Quante volte ci sentiamo accarezzare la pelle nuda dell’anima, dalle dolci mani d’un sogno, mentre l’inclemente realtà ci sta sfacciatamente prendendo a pugni.
Fusioni di fantasieche vivono negli occhii sogniProfumano il cuoredi attimi eterni.
Il sogno è ciò che ci differenzia dagli animali, perché ci mette in condizione di operare una magia: creare ciò che prima non c’era, e se si realizzerà, sarà solo perché l’abbiamo pensato noi.
I sogni senza la realtà sono bolle di sapone inconsistenti ed evanescenti, la realtà senza sogni è un corpo senza anima; i sogni e la realtà sono la vita.
E questa notte il mio pensiero si perderà in un magnifico cielo stellato e volerà circondato da una moltitudine di luci alla ricerca di quel raggio di luna che tanto mi manca.
Un sogno non ha tempo per dormire, un sogno dev’essere scalpitante, vivo e anche un po’ ribelle, sempre sull’attenti, pronto ad esaudirsi.