Giampiero Piovesan – Sogno
L’irreale compra realtà dai sogni.
L’irreale compra realtà dai sogni.
È tarda notte, ormai mattina, non dormo, eppure sogno. Sogno di saper fare le cose che non so fare, sogno emozioni particolari, perché senza passione non vivrei un solo giorno. Un giorno “non reale” si rivelerebbe. Sogno poesie, canzoni e parole, a volte sogno anche la musica insieme ad esse, ed è così “tangibile” da sembrare tutto vero. Mi domando da dove provengano, non dormo, eppure sogno o forse, semplicemente, sono solo il personaggio secondario del sogno di qualcuno. Lì, di passaggio, e non sono io ad addormentarmi, ma lui a svegliarsi.
Che ve ne fate dei vostri sogni se al mattino col suono della sveglia li avete già scordati?
I sogni non si raccontano, si vivono nascondendoli nell’anima.
I desideri sono sogni che attendono l’avverarsi, le illusioni sono sogni dissolti nel nulla.
Oggi giorno nessuno crede più nei sogni, sognare però non è vivere nell’oblio, né motivo di sentirsi illusi al cospetto della realtà e del mondo. Sognare è vivere, è illuminare la propria giornata di sole, è assaporare un desiderio che si ha nel cuore, è stare bene e trovare sempre una ragione per andare avanti.
Non c’è catena che impedisca a un sogno di liberare le nostre anime.