Roberto Todini – Sogno
Si pensa che basti poco per essere felice, io continuo a credere che non sia così.
Si pensa che basti poco per essere felice, io continuo a credere che non sia così.
È buffo, ma proprio le persone che ti tolgono il sonno sono le stesse che poi ti fanno sognare.
Smettere di credere nei sogni è come guardare le stelle e pensare che non esistano.
Il giorno finisce quando il sole tramonta, per dare spazio alla notte di farci sognare.
Molti anni fa sognai Cristo, come viene rappresentato comunemente nelle immagini. Un volto da cui traspariva un odio e una ostilità inimmaginabili. Si diramavano da esso ostilità e morte, dai suoi occhi rivolti verso di me. Io ero molto giovane, ancora nella spensieratezza, non avevo idea chi fosse o da dove provenisse. Il signore della svastica stava di fronte ai miei pensieri con occhi di ghiaccio e fuoco. Mi odiava a tal punto da essere come un’ombra sulla mia vita, che il Bene tuttavia cercava di tenere lontano. Che alla fine riuscisse a ghermirmi, forse era inevitabile. L’istinto di sopravvivenza della terra e delle stelle non può fare più niente, solo impedire che al Male sia concesso di imperversare totalmente per diventare il padrone di tutta la vita oltre questo cielo, annientandola. Non per moralità inopportuna, ma per verità matematica, che gli angeli stessi usano e di cui dispongono.
Non è possibile correr dietro ad un sogno. Se continueremo a farlo rimarremo delusi il giorno che rincorrendolo per tutta la vita, scopriremo che non è mai esistito.
Volerò come una farfalla!Senza che alcun che si sia accorto di me!