Marco Mei – Sogno
Non sono un sognatore, perché non vivo la realtà come se fosse un incubo.
Non sono un sognatore, perché non vivo la realtà come se fosse un incubo.
Ho accarezzato un sogno, l’ho vissuto finché il destino me l’ha concesso. Vi ho rinunciato per ritornare alla realtà, ora anche lei mi prende a pugni nello stomaco. Ogni giorno la vita si porta via un po’ di me stessa. Che senso ha aver lasciato volare via le note che mi facevano volare, se anche il mio piccolo mondo cade a rotoli.
I sogni non svaniscono, finché le persone non li abbandonano.
Dio ci dotò dei sogni per alleggerire le ferite della realtà!
Non sempre ciò si sogniamo c’è lo ricordiamo e se c’è lo ricordiamo spesso diventa una speranza mancata. Io penso che che la speranza è quell’impulso necessario a finché i nostri desideri e i nostri progetti si avverino, è naturalmente per avviarli c’è bisogno di un motore cioè la nostra speranza la nostra volontà! Che è capace di farci vedere tutto perfetto quando il mondo è nero, dandoci così la forza di andare avanti e aggiustare le cose. Ma poi non si dice che: la speranza è l’ultima a morire?
Ho sempre inseguito i miei sogni, anche quando sembravano irraggiungibili.
Un giorno mi sono detto: hai percepito le difficoltà di una quotidianità sempre più caotica e meno ordinata; hai definito le domande, gli interrogativi, quali spunti di riflessione che rendono almeno un senso, quando anche le risposte non potrebbero averne. Ti sei dichiarato ansiosamente tranquillo, rivelando, implicitamente, che – ormai – si può essere tranquillamente ansiosi. Hai ricordato le parole quali vecchie amiche, amiche intime, perché – in questa realtà – l’intimità, forse, ha vita nelle poche parole autentiche, vere, sincere.Hai scritto panta rei e carpe diem.Certo, tutto scorre perché la vita corre e non si ferma. Si cresce, si muta, si diventa altri e si scopre la verità. E si conosce la falsità.Lo so… crescendo il mondo ci confonde e, purtroppo, spesso perdiamo il coraggio di credere nel nostro sogno.Ma è proprio in quel momento che bisogna cogliere l’attimo.Quel sogno siamo noi.