Davide Capelli – Sogno
Sono invecchiato ma non ho smesso di sognare, semmai ho smesso di inseguire inutilmente certi sogni.
Sono invecchiato ma non ho smesso di sognare, semmai ho smesso di inseguire inutilmente certi sogni.
Come nel letto si denuda il corpo, così nel sogno si denuda l’anima.
Sognai una dimensione immateriale ove vedevo ciò che la realtà non poteva riprendersi tra le braccia. Sognai. E sorrisi. I dispiaceri parevano piccole e insignificanti immagini sfocate. Potevo ingannarli. Per poco, già! Ma per poco avevo una libertà immensa.
Di notte non dormo perché devo lottare col mio cervello, di giorno non dormo perché devo lottare contro i cervelli degli altri.
I tuoi sogni sono come i petali variopinti di un fiore, e devi custodirli se vuoi che irradino il profumo soave che ti tiene in vita. Se stringi passivamente tra le mani un fiore, girandolo e rigirandolo tra le dita, i petali si sgualciranno come i sogni che non avrai saputo realizzare. Alcuni petali si staccheranno da soli con una folata di vento troppo forte, altri appassiranno naturalmente con il passare del tempo. Perciò credi nei tuoi sogni, per quanto folli possano sembrare. Se hai un sogno che ami e per cui daresti la vita, non lasciare che il tempo te lo porti via: Vivi, crea e agisci per realizzarlo! Fai di tutto per realizzare la missione per cui sei stato chiamato.
Quando incontri l’anima gemella sappi che, molto probabilmente, lo sarà per un certo numero di anni, dopodiché diventerà quella grandissima testa di cazzo che vive con te.
Quando sogni e realtà coincidono si avvera l’impossibile.