Giuseppe Mastromatteo – Sogno
Questa notte i miei sogni giocano a rincorrersi mentre corrono uno cade lo aiuto a rialzarsi mi guarda mi sorride è quello più bello quello che più ti assomiglia.
Questa notte i miei sogni giocano a rincorrersi mentre corrono uno cade lo aiuto a rialzarsi mi guarda mi sorride è quello più bello quello che più ti assomiglia.
Non può bastare, solo, il mio sogno. Sconfitto, se tu, non vuoi entrarci dentro.
Busso con insistenzaa quella portaper me da tempo chiusa.Non ho sbagliato indirizzoil posto dei sogni è qui,ricordo.Era ampia e colorata la porta,e sempre socchiusa.Bastava un desiderioper aprirla.Piccoli e adultiera un viavai.Oltre quella portaricordo la luce puradi una stanzache ci accoglieva in tanti.Non ho la chiaveche prima non serviva.Posso solo immaginarlae desiderare di respirarla ancora.All’interno poche vocidi pochi elettiche possono ancoravivere i loro sogni.Vita mia,permettimi almeno di sperare.
Alla fine di un sogno puoi decidere se voltare pagina e dare respiro alla tua anima o restare incastrato tra le “sabbie mobili” combattendo con il passato.
I sogni abbondano, in chi ha il cuore immerso nella paura di vivere.
Ci sono notti che non finiscono mai, perché ci sono sogni che non si smettono mai di fare.
Il mio sogno nel cassetto? È quello di aprire quel cassetto.