Giacomo Zanella – Sogno
L’animo del poeta è intimità pura, con se stessi e il mondo.
L’animo del poeta è intimità pura, con se stessi e il mondo.
E mi addormenterò col cuore straripante di gioia, con la frenesia di risvegliarmi domani, per rendermi conto che il mio ieri non è stato solo un sogno.
Io sogno e so sognare, ma la differenza è che non condivido i miei sogni; li custodisco segretamente. Il condividere è un livello altro, secondo me si condivide la realtà, non il sogno, il sogno è del sonno, è un fatto privato!
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
La vita è generosa nel regalare sogni, ma è anche così stronza, che spesso te li cede dopo aver eliminato tutti gli strumenti per renderli realizzabili. A volte, con tanta fortuna, quel sogno riesci a stringerlo a te almeno una volta, prima di essere costretto a lasciarlo andare. Per non sciuparlo, per non vedergli scendere sul volto quella grossa lacrima dell’impossibilità. Resta la magia di una stella caduta dal cielo, venuta a illuminarti il cuore per un istante, che scorrerà eternamente vivo e pulsante nelle vene della tua più profonda essenza. E tra le lacrime, troverai polvere d’oro: dovrai ammettere, malgrado tutto, di essere stato fortunato.
Perdere di vista i propri sogni significa perdere di vista se stessi.
Non sempre si riesce ad ottenere tutto dalla vita, grazie a Dio esistono i sogni.