Giuseppe Catalfamo – Sogno
Il primo uomo nulla aveva da dover sognare.Il secondo che morisse il primo.
Il primo uomo nulla aveva da dover sognare.Il secondo che morisse il primo.
I miei sogni sono Bambini,che sempre giocano nel cortile degli anni.
Cerca, tra le rime stonate della vita, l’aria melodiosa di mille farfalle in volo. Quel brivido sottile, che screpola la pelle livida del quotidiano, rivelandone l’azzurro segreto.
Nulla sopravviverà… sorrido serenamente alla falce.
I nostri sogni, le nostre ambizioni rappresentano le redini del nostro destino.
L’attesa di un sogno si vive solo ad occhi chiusi, se li apri, la realtà saprebbe rovinare anche ciò che di dolce i sogni sanno dare.
Quanti sogni svaniti per un soffio, quanti amori nati e mai sbocciati, quanti “se” mai diventati affermazione. Quante vite trascorse e mai vissute, quanti occhi che si limitano a vedere, senza mai soffermarsi a guardare.