Carlo Peparello – Sogno
La voglia di sognare è un impulso, come la fame. Non sai mai quando nasce. A volte ti sazia e altre volte non ti basta.
La voglia di sognare è un impulso, come la fame. Non sai mai quando nasce. A volte ti sazia e altre volte non ti basta.
Notte incantata.Che la luce delle stellepossa vegliare su di te creandouna notte incantata da fiabadonandoti sogni a volontàcullando la tua mente… ma i sogni che faranno vibrarele corde del tuo cuorecustodiscili e un giornoinviali con un soffio alla lunaaffinché li tramuterà in realtà…
I difetti hanno il potere di attirare chi sa correggerli e allontanare la gente di poca volontà. I primi vengono premiati col bello che c’è dietro il difetto, i secondi cercheranno in eterno i difetti.
È andata come succede spesso a chi sogna troppo: ti attacchi a un mondo che costruisci giorno dopo giorno nella tua mente, che solo lì esiste e proprio per questa ragione nessuno tranne te è in grado di abbattere. Ma è pesante da far cadere, eccome se è pesante, è astratto, eppure così possente. Ti potranno dare i consigli più saggi del mondo su come avere la meglio su quelle fortezze, ma la verità è che o ce la farai da solo oppure sarai tu stesso a crollare. Sognare è meraviglioso, eppure così pericoloso.
Fa sì che i sogni di ogni tua notte… siano la realtà di ogni tuo giorno.
Sognare da soli spesso non porta altro che sofferenze e nuove delusioni, perché certi sogni si possono fare solo in due.
Certi tramonti sono davvero magici. Ti trasportano in dimensioni sconosciute. Mai immaginate. Ti fanno sognare ad occhi aperti.