Tindara Cannistrà – Sogno
Se ci si rifugia troppo nei sogni si finisce per confonderli con la realtà.
Se ci si rifugia troppo nei sogni si finisce per confonderli con la realtà.
Ho da tanto tempo questo sogno che ogni notte mi accompagna e che spero si avveri: sogno di incontrarti, di abbracciarti, di baciarti di parlarti di dirti quanto ti amo.
La notte mette le ali ai nostri sogni che aleggiano come leggere farfalle nella quiete del sonno.
Se vuoi sognare e hai bisogno di un tonico, rovescia la coppa del cielo e beviti l’azzurro!
È l’ora più sacra, quella in cui il cielo si tinge di un solo colore e le stelle brillano come proiettili d’argento su una mantellata nera. Chissà quale sogno mi porterà la luna, stanotte. Una guerra da sventare. Un andaluso da domare. Un auto in corsa, sul ciglio del burrone. Un’ammucchiata di fate e di nani in amore. Tra crimini e sviolinate non ho scelta. Ogni volta che la tenebra scende, a me che sono semplice mortale non resta che chiudere gli occhi e permetterle di trasformarmi nel suo inerte pupazzo.
Dormo per sognare, sogno per vivere.
Chi sogna vive due volte.