Antonio Polichetti – Sogno
Perché rinchiudere il desiderio di libertà per la paura di non riuscire nell’intento? Un errore che non mi perdonerò mai!
Perché rinchiudere il desiderio di libertà per la paura di non riuscire nell’intento? Un errore che non mi perdonerò mai!
Parlando dei nostri sogni scoprimmo che erano sempre gli stessi, forti, irriverenti, indomabili, inflessibili, ostinati, necessari, indistruttibili.
Se talvolta le parole sono magiche, i fatti al contrario non lo sono mai.
Andando dove devi andare, e facendo quello che devi fare, e vedendo quello che devi vedere, smussi e ottundi lo strumento con cui scrivi. Ma io preferisco averlo storto e spuntato, e sapere che ho dovuto affilarlo di nuovo sulla mola e ridargli la forma a martellate e renderlo tagliente con la pietra, e sapere che avevo qualcosa da scrivere, piuttosto che averlo lucido e splendente e non avere niente da dire, o lustro e ben oliato nel ripostiglio, ma in disuso.
Va a prendere le tue cose… I sogni richiedono fatica.
I sogni si realizzano; senza questa possibilità, la natura non c’inciterebbe a farne.
Una società di persone che non sognano non potrebbe esistere. Sarebbero morti in due settimane.