Tindara Cannistrà – Sogno
Se ci si rifugia troppo nei sogni si finisce per confonderli con la realtà.
Se ci si rifugia troppo nei sogni si finisce per confonderli con la realtà.
Quando un sogno s’infrange guardati subito intorno e preoccupati solo di trovare il pezzo più grande che è rimasto per iniziare a sognare di nuovo.
Ricorda che i sogni si avverano, esistono e stanno li ad aspettare che tu apra loro la porta.
E se l’orizzonte fosse l’invalicabile muro che divide la realtà dai nostri sogni, la sottile linea che fa da confine alla vita che vorremmo avere, l’irraggiungibile meta di noi pirati della vita, gitani senza meta, cercatori d’emozioni?
Mentre i corpi si unirono dolcemente al suono della passione incominciarono a ballare e tutto fu magia, magia dell’amore, di un sogno mai finito.
Sei tu che mi tieni sveglio, sei tu il mio incubo, ma se è così vorrei avere incubi anche con gli occhi aperti.
Ad occhi aperti nell’irreale visione: il mondo, un sogno che limita la libertà, illudendoti che sia solo questo:, tutto. Mi risveglio abbracciando nell’anima universale l’amore.