Federico García Lorca – Sogno
Mi sono seduto in una radura del tempo.
Mi sono seduto in una radura del tempo.
La poesia non cerca seguaci, cerca amanti.
È bello trovarti tra le pagine di un sogno che Tu non sai e svegliarmi con l’immagine del tuo sorriso.
Il contadino non smette di seminare la sua terra, solo perché una tempesta ha distrutto un raccolto.E tu, non smettere di coltivare i tuoi sogni, solo perché il vento ne ha disperso qualcuno.
Il momento più bello di un emozione è sogno che illumina il tuo sguardo, solo chi ti osserva può capire.
È più forte di me, perdermi nei colori dei sogni. È un qualcosa che pulsa in me, e non so controllare dentro; come riesco a controllare in esteriorità. E nulla vale la mia ragione sul cuore, nulla vale il sapore di arrendermi di fronte all’impossibile. Amo intingere la penna nell’anima e nel cuore per descriverne le emozioni che sento, cose che non possono essere perse nel silenzio della vita perché importanti. Vorrei che come me i miei sogni allungassero le mani per raggiungere quello che c’è oltre il visibile.
Fa sì che i sogni di ogni tua notte… siano la realtà di ogni tuo giorno.