Federico García Lorca – Sogno
Mi sono seduto in una radura del tempo.
Mi sono seduto in una radura del tempo.
I prigionieri che non sanno di essere in prigione non culleranno mai sogni di libertà.
Parlando dei nostri sogni scoprimmo che erano sempre gli stessi, forti, irriverenti, indomabili, inflessibili, ostinati, necessari, indistruttibili.
Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà.
Ci ponemmo mete impossibili, sud-realiste, e le raggiungemmo.
Tutte le felicità umane finiscono col dissolversi come un sogno.
Ognuno sogna i sogni che si merita.