Carmine Maturo – Sogno
Se siamo fatti della stessa materia con cui sono fatti i sogni e non crediamo nei sogni, vuol dire che non crediamo in noi stessi.
Se siamo fatti della stessa materia con cui sono fatti i sogni e non crediamo nei sogni, vuol dire che non crediamo in noi stessi.
Il problema è che mi stanco, mi stanco tanto, ormai. Per questo non ho più nemmeno la forza di immaginarmeli i sogni, figuriamoci viverli. Certo, ogni tanto sento il rimpianto per quella che era una meravigliosa capacità, quella di sognare, che si è poi persa nel tempo. Colpa della vita che, fin troppo spesso, riesce a mandare in frantumi anche il sogno, all’apparenza, più resistente. E sogno dopo sogno, succede che, semplicemente, poi si dura fatica a desiderare anche le cose più elementari. Forse perché poi l’unica cosa che ti rimane da volere davvero è un buon collante per tentare di tenere assieme, meglio che puoi, i cocci della tua esistenza.
Il sogno, spesso, è l’area di parcheggio dei “concreti”; qualche volta “l’ultima spiaggia”… per non morire.
Illudersi è pericoloso, ma è proprio l’illusione che ci permette di sognare!
Quando sogni e realtà coincidono si avvera l’impossibile.
Cosa vi è di peggio di un sogno svanito? Perdere la voglia di sognare!
Vorrei poter mettere i miei sogni dentro una valigia, caricarla in spalle e partire. La mia curiosità è scoprire alla fine del mio viaggio quanti di quei sogni non saranno più dentro quella valigia ma fuori da essa, concreti e al mio fianco? Quanti di essi invece si saranno dispersi e infranti nel cammino?