Giuseppe Mastromatteo – Sogno
Cerco dentro a questa notte notte un sogno che mi parli di te, un sogno che non finisca all’alba, un sogno di quelli da non scordare al mattino un sogno che diventi realtà.
Cerco dentro a questa notte notte un sogno che mi parli di te, un sogno che non finisca all’alba, un sogno di quelli da non scordare al mattino un sogno che diventi realtà.
Ogni stella è frammento di vita, scintilla di sogni smarriti.
A volte speri tanto che si avveri un sogno, ma quando diventa possibile ti accorgi di quanto invece volevi continuare a sognarlo.
Oltre una tempesta c’è sempre il sole, un giorno nuovo, un’alba, dove non tutto è perduto, dove il dolore e la tristezza si trasformeranno in gioia, allegria, felicità. Dove per risorgere ti basterà amare, e ti sembrerà di vivere in un meraviglioso paradiso dove il male non trionferà.
Un sogno non è mai solo un sogno, è un “briciolo di paradiso” che freghiamo alla vita.
Vedo cani che lottano, rissa leggiadra come danza. Si lanciano un osso, ci girano attorno e lo afferrano. Conosco i passi, ma non voglio giocare. Sono in disparte, li osservo snervata. Cresciuta con loro, ma nata gatto, non mi ci mischio. Idioti, meschini, son forse più lupi che cani. Alle spalle s’azzannano, ma, volpi, muso a muso fingono il nulla. Bravi attori, però, certo. Vien quasi il dubbio che stupidi lo siano davvero. Idioti, meschini, furbi? Cani, lupi, volpi? Non so. Ma Bastardi, oh sì. Questo sicuro.
Non si può fermare un sogno.