Gabriele Costanzo – Sogno
A volte penso che la mia vita sia un sogno, un giorno vorrei potermi svegliare in paradiso.
A volte penso che la mia vita sia un sogno, un giorno vorrei potermi svegliare in paradiso.
I castelli in aria che si costruiscono con poca spesa sono costosi da demolire.
Un uomo ha bisogno di fare la sua provvista di sogni.
Il sogno è una parte di noi, c ‘è chi la sente quando è solo, triste, pensieroso, chi ne fa vita e cerca di realizzare anche ciò che è impossibile, chi vive invece sostenendo che la sua vita sia pura illusione e non trova il coraggio di affrontare la realtà. Il sogno è un’idea di noi stessi, è l’immagine che vorremmo si riflettesse allo specchio, il sogno non è vita, il sogno è la parte incompresa di noi e solo quando si prende piena coscienza dell'”io”, persona unica e difficoltosa, si realizzano i sogni. È importate non superare il limite possibile – impossibile ed i sogni si realizzeranno. Ma allo stesso tempo è necessario non crearsi limiti, le strade della propria felicità sono infinite e spesso oscure.
L’attesa asseta di speranza i sogni disattesi dalla vita.
Che strani gli esseri umani: preferiscono rinchiudere i propri sogni in un cassetto, piuttosto che realizzarli.
Nel profondo di ognuno di noi esistono sogni e desideri, che solo una grande determinazione e forza d’animo potrebbero permetterci di trasformarli in realtà. Questa capacità unita alla costanza nel conseguire quello che è solo un sogno, potrebbero fare la differenza tra il riuscire a costruirsi il futuro con le proprie mani, oppure lasciare la nostra vita in balìa della casualità degli eventi.