Gabriele Costanzo – Sogno
A volte penso che la mia vita sia un sogno, un giorno vorrei potermi svegliare in paradiso.
A volte penso che la mia vita sia un sogno, un giorno vorrei potermi svegliare in paradiso.
Amare è bello, voler bene è stupendo ma sognare è la cosa più bella del mondo, perchè se tu riesci a sognare ti senti grande anche se nella vita non sei nessuno…
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
Dare un senso a ogni suo istante, seguire i sogni, perché così sarebbe stato felice.
Nessun uomo vive a lungo quando muoiono i suoi sogni.
La realtà è quella che ognuno vive, è quella che ognuno decide di vivere e per cui lotta, io lotterò sempre per cercare di vivere i miei sogni e far si che questi diventino la mia realtà!
Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte.