Sergio Mocchetti – Sogno
Ci sembra strano ciò che vogliamo, ciò che desideriamo, e ci sembra strano perché li vorremmo così tanto che abbiamo paura che quando ce li avremo non sarà come abbiamo sempre sognato.
Ci sembra strano ciò che vogliamo, ciò che desideriamo, e ci sembra strano perché li vorremmo così tanto che abbiamo paura che quando ce li avremo non sarà come abbiamo sempre sognato.
Più un uomo sogna, meno egli crede.
Certe volte un sogno non è solo fantasia, ma è realtà che sa di magia.
Lasciare prendere sfiorare guardare lambire accarezzare in quanti modi si possono percorrere i sogni. Tutto si muta è un vento caldo la sensibilità è qualcosa che non puoi toccare ma che può’ far male se non la sai guidareSe ti lasci andare è lei che prende il comando ed allora forse puoi scrivere qualcosa di eterno.
Questo è davvero un sogno? Allora mi posso svegliare.
Se mi trovi sveglio di notte è perché sto scrivendo sogni per te, per servirteli al mattino con il caffè.
i sogni appartengono ai grandi e ai piccoli. Sono di tutti anche se sono irraggiungibili come le stelle, ma è bello sapere che sono lassù quando alzi gli occhi “sono la porta d’ingresso dei desideri e solo attraverso questi si può conoscere l’infinito. Nell’estremo limite del mondo dove il cielo si confonde con la terra c’è l’albero dei sogni. Ogni foglia è un sogno, che nasce dal ramo della vita, cresce, si stacca con il vento d’autunno, scivola leggera a terra, si ricompone ad essa, ritorna a farne parte. Ogni sogno perduto parte di noi, della nostra storia, una luce che guardando indietro riesci ancora a vedere, una stella che ha guidato il tuo cammino. L’importante e non fermarsi mai ci saranno altre stelle ed altri sogni, ma il sentiero si farà più sicuro, la terra più solida, le nebbie del sogno acquisteranno consistenza e verità e quando arriverai infine all’albero saprai che valeva la pena anchesolo di sognare.