Jean-Paul Malfatti – Sogno
Il bello di un brutto incubo è svegliarsi e accorgersi che tutto quello era solo un dannatissimo incubo.
Il bello di un brutto incubo è svegliarsi e accorgersi che tutto quello era solo un dannatissimo incubo.
Vorrei saper disegnare un ritratto, vorrei saper custodire un profumo, vorrei saper trasformare un pezzo di marmo in una scultura. Purtroppo sono solo un uomo normale e mi è consentito solo sognare.
La vita vera e eterna non è nient’altro che la somma delle esperienze vissute nella fisicità di tantissime altre vite effimere e transitorie, nelle quali lo spirito cambia solo nome e pelle.
Non possiamo rapire un sogno ma siamo felici di esserne rapite.
È più forte di me, perdermi nei colori dei sogni. È un qualcosa che pulsa in me, e non so controllare dentro; come riesco a controllare in esteriorità. E nulla vale la mia ragione sul cuore, nulla vale il sapore di arrendermi di fronte all’impossibile. Amo intingere la penna nell’anima e nel cuore per descriverne le emozioni che sento, cose che non possono essere perse nel silenzio della vita perché importanti. Vorrei che come me i miei sogni allungassero le mani per raggiungere quello che c’è oltre il visibile.
Vorrei che tu fossi musica, per sognare ancora, ancora e ancora.
I sogni irrealizzati sono pezzi di vita che ci vengono sottratti.