Jean-Paul Malfatti – Sogno
Il bello di un brutto incubo è svegliarsi e accorgersi che tutto quello era solo un dannatissimo incubo.
Il bello di un brutto incubo è svegliarsi e accorgersi che tutto quello era solo un dannatissimo incubo.
La poesia si nutre dell’anima del poeta. Se lui non ne possiede una, essa muore di fame e sete.
I sogni sono paragonabili alla morte, non hanno classi sociali, sono accessibili a tutti.
Se lavoro per te è perché ti piace quello che faccio o forse perché io sono l’unica opzione che ti resta. Ad essere franco non uso occuparmi del motivo, l’importante per me è che tu mi paghi il giusto nel giusto tempo. Altrimenti, non lavorerò più per te.
Alcune volte non abbiamo il coraggio di fare il primo passo… vogliamo tutto, ma non siamo in grado di prenderlo, inseguiamo i sogni ma… non ci fermiamo ad esprimerli.
Solamente i miliardari e i vip non hanno i sogni, perche li vivono già!
Il mio sogno d’infanzia era di diventare una grande sognatrice. Beh! Non sono cresciuta tanto ma i miei sogni sono giganteschi. Il più grande però, è quello di tornare bambina.