Edvania Paes – Sogno
Che fatica essere architetto di sogni. Tutta la notte a lavorare. Ti svegli che sei a pezzi.
Che fatica essere architetto di sogni. Tutta la notte a lavorare. Ti svegli che sei a pezzi.
La malinconia non è che una delle tante sfumature della tristezza.
Da bambini, attraverso i sogni, apriamo porte sul mondo. Da grandi, attraverso i sogni, apriamo porte sull’infinito.
Forse è sbagliato, forse invece no, forse lo “sbagliato” è solo un’etichetta moralistica che mette la società quando trova illecito un sogno, un modo di essere e di vivere. Un sogno per quanto sia sbagliato, per quanto possa essere contorto ha il diritto di sognare. Perché il vero “reato” lo si commette “non sognando”.
Quando trovi un uccellino con le ali rotte e lo curi, lo fai sentire ancora in grado di volare. Non puoi pretendere che ti resti accanto. Deve volare.
Tutti i sogni al risveglio sono come bolle di sapone che svaniscono nell’aria.
Vivere per sognare, sognare per vivere.