Edvania Paes – Sogno
Arriva sempre quel momento, quando senti che devi spegnere i pensieri per accendere i sogni.
Arriva sempre quel momento, quando senti che devi spegnere i pensieri per accendere i sogni.
Vedo cani che lottano, rissa leggiadra come danza. Si lanciano un osso, ci girano attorno e lo afferrano. Conosco i passi, ma non voglio giocare. Sono in disparte, li osservo snervata. Cresciuta con loro, ma nata gatto, non mi ci mischio. Idioti, meschini, son forse più lupi che cani. Alle spalle s’azzannano, ma, volpi, muso a muso fingono il nulla. Bravi attori, però, certo. Vien quasi il dubbio che stupidi lo siano davvero. Idioti, meschini, furbi? Cani, lupi, volpi? Non so. Ma Bastardi, oh sì. Questo sicuro.
I sogni son come le stelle: brillano sempre dentro e fuori noi.
I sogni non sono fatti di carta, né bolle di sapone. I sogni sono fatti di emozioni, di sentimenti, ma soprattutto d’anima.
Sto volando sulle ali di un sogno. Non fermarmi!
Talvolta la vita riduce a polvere i nostri sogni, per questo aspetto la notte per riviverli inconsciamente.
Se i sogni potessero avere un suono, nel mio cuore vibrerebbe sempre una fantastica melodia!