Jean-Paul Malfatti – Abitudine
Chiedere scusa è una delle scuse più facili che per alcuni diventa facilmente un vizio.
Chiedere scusa è una delle scuse più facili che per alcuni diventa facilmente un vizio.
Dovevo solo trovare un motivo, anche se un motivo non c’era.
Ci si appiattisce in un pensiero che c’è stato ripetuto a cantilena per una vita e non si riescono più a cogliere le variazioni sul tema della vita. Le foglie cadono ogni autunno in maniera diversa e non sono mai le stesse foglie, così nulla è mai uguale pur assomigliandosi.
Ognuno si affianca al somigliante. È attrazione.
Ciò che più spaventa l’uomo non sono le droghe e l’alcool ma l’ignoto e le abitudini.
Il mio cuore si è diviso a metà per due angeli incarnati che mi riempiono la vita di amore e gioia: quello più intimo, e anche un altro che non è proprio al mio fianco.
Vedevo d’improvviso una nuova faccia dell’Abitudine. Fino a quel momento l’avevo considerata soprattutto come un potere distruttivo che sopprime l’originalità e addirittura la coscienza delle percezioni; ora la vedevo come una divinità temibile, così inchiodata a noi, con il suo viso insignificante così confitto nel nostro cuore che si stacca da noi, se ci volge le spalle, questa divinità che quasi non distinguevamo ci infligge sofferenze più terribili di qualsiasi altra e allora diventa crudele come la morte.