Rossella Porro – Abitudine
E passerà, come tutto deve passare. Alla notte più scura non segue forse il giorno? Allora mi consolo perché tutto passa perfino questa incertezza sbroglierà al vento la sua matassa.
E passerà, come tutto deve passare. Alla notte più scura non segue forse il giorno? Allora mi consolo perché tutto passa perfino questa incertezza sbroglierà al vento la sua matassa.
I lavoratori aspettano l’alba per incamminarsi al lavoro, altri l’oscurità.
Troppe delusioni causate da facili illusioni.
Mi impongo di non abituarmi all’abitudine affinché ella non si “abitui” a me.
Le qualità dell’animo non si possono acquistare con l’abitudine; si perfezionano solamente.
Chi possiede grandi averi non può immedesimarsi alle necessità dell’indigente.
L’abitudine è in qualche modo simile alla natura, giacché “spesso” e “sempre” sono vicini; la natura è di ciò che è sempre, l’abitudine di ciò che è spesso.