Michelle Cuoreribelle – Abitudine
Se la gente vivesse della propria vita non avrebbe bisogno di nutrirsi dei fatti degli altri.
Se la gente vivesse della propria vita non avrebbe bisogno di nutrirsi dei fatti degli altri.
Smettila con quel sorriso, smettila di dirmi quanto mi vuoi bene: le tue mani sono ancora sporche di menzogna.
Le specie animali e vegetali alla luce del sole, nel buio della foresta godono di libertà – non hanno colpa – il figlio della colpa ne fa strage. Come pesa il tempo!
Toccami il cuore, se ne sei capace. Le tette le sanno toccare tutti.
Hai mai l’impressione come se il destino voglia dirti qualcosa? Come se tutto ciò che vedi fossero segnali per farti capire, o forse per confonderti. In ogni caso, il destino gioca e se tu non lo sai fare, sei fregato.
Come fai ad avere una, due, tre facce e a riconoscerti allo specchio in una che non vedi quasi mai, che non parla alla gente, che si desta quando il mondo dorme, che incravatti in ogni dove?
Hai provato ad amarti di più? È una cura miracolosa contro il piangersi addosso.