William Shakespeare – Abitudine
L’abitudine può cambiare lo stampo della natura e domare il diavolo o cacciarlo del tutto, con forza meravigliosa.
L’abitudine può cambiare lo stampo della natura e domare il diavolo o cacciarlo del tutto, con forza meravigliosa.
La gente ha il vizio di sparire, e la brutta abitudine di riapparire.
L’uomo è capace di apprendere poche cose alla volta e vede solo ciò che accade…
Ride delle cicatrici d’amor chi non ha mai provato una ferita.
Il tempo della vita é breve: per passarlo vilmente questo poco sarebbe troppo lungo.
Spesso non ce ne rendiamo conto, ma siamo “malati di abitudine”. Chi è abitudinario accetta qualsiasi cosa, qualsiasi dolore. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, che ci sono indifferenti, si impara a portare le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, si è impotenti nel reagire. L’abitudine è il più spietato dei veleni, entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce poco a poco nutrendosi della nostra vita, e quando ce ne rendiamo conto è ormai troppo tardi, ogni nostro gesto è condizionato, continuiamo ad “amare”, per abitudine, una persona “estranea”.
Gli uomini sono come l’aprile quando fan la corte e come dicembre quando sono accasati.