Anonimo – Abitudine
L’abitudine a ciarlare rende l’uomo oratore.
L’abitudine a ciarlare rende l’uomo oratore.
Che cos’è la tristezza se non il sentirsi profondamente soli?
Non cercare di capire come ero ieri, non fermarti a vedere come sono oggi, prova…
C’è un posticino vicino al mio cuore dov’è nascosto un tesoro davvero speciale… quel tesoro…
Il discorso vuoto sprofonda nel nulla perché è più pesante dell’aria smossa dalla lingua di chi lo ha pronunciato.
Il mistero della nascita della vita, ma anche quello del mutamento, della trasformazione sia in natura che negli uomini, è inaccessibile ai nostri limitati occhi mortali; è come se il creatore abbia astutamente celato i propri segreti ai nostri sguardi curiosi. Così, per quanto possa essere sagace la nostra mente, non riusciamo a cogliere il mistero di un fiore che sboccia, o di un baco che diventa farfalla; davanti a questi miracoli della natura diventiamo come campagnoli che guardano stupiti, per la prima volta, le meraviglie di una metropoli, tanto affascinante quanto misteriosa ed estranea.
Il bacio è come la musica, il solo linguaggio universale.