Michele Sannino – Sogno
Alle prime luci dell’alba i sogni vanno a dormire nel nostro cuore e prendono spazio i desideri.
Alle prime luci dell’alba i sogni vanno a dormire nel nostro cuore e prendono spazio i desideri.
Questa intera creazione é essenzialmente soggettiva, e il sogno é il teatro dove il sognatore é allo stesso tempo sia la scena, l’attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l’autore, il pubblico e il critico.
Se c’è un momento dove tutto è magia, se c’è un luogo dove mi trovo e quando sono con me stesso mentre l’infinito mi tocca l’anima.
Avvolte si ama nonostante si va via, è la peggior condanna per chi ama e vuole restare ma deve andare.
Non cerco di disintossicarmi dai sogni ma resto il folle di sempre con il privilegio di non dover indossare tutti i giorni della mia modesta vita, una maschera.
L’amico non è quello che ti porta fuori a divertirti, ma quello che ti riempie i vuoti. Quello che si fa carico dei tuoi momenti no e ti resta in silenzio vicino. L’amico vero vuole che l’amico stia bene, ed è sempre presente, è disponibile, per non farti andare da chi non ti conosce e non ti comprende. Questo è l’amico vero.Se tu non hai questo come concetto di amicizia, allora non ritenerti amico di nessuno, se non lo condividi questo pensiero non sei e mai sarai amico di nessuno, nemmeno di te stesso.
Vorrei programmare il cuore con un algoritmo in grado di eliminare il dolore.