Michele Sannino – Stati d’Animo
Ci sono quei momenti che bisogna restar soli per cercar di capire in quale direzione bisogna andare.
Ci sono quei momenti che bisogna restar soli per cercar di capire in quale direzione bisogna andare.
Ti hanno tirato e ti tireranno i “sassi”, e stai pur certo che lo faranno quando sei voltato di spalle; cammina sempre all’indietro come i gamberi e guarda diritto negli occhi chi ha nascosto la mano e i sassi.
Certe volte sei più felice se non condividi con nessuno ciò che pensi.
Si ama il sorriso delle persone semplici perché profuma di umiltà. Si ama lo sguardo delle persone che mostrano le ferite dell’anima attraverso esso, perché dimostrano di essere umani. Si ama la mano di chi senza pretendere stringe la nostra, perché ci dimostra che il vero amore, il vero bene non chiede mai.
Non basta una vita per conoscere una persona. Quando pensi di aver capito com’è, si toglie una maschera e ne trovi un’altra sotto.
Mi faceva male al centro esatto del petto, sentivo una gran fitta e per quanto potessi sforzarmi di non pensarci, sapevo che non ci sarebbe stata nessuna medicina in grado di guarirmi.
E se potessi dentro all’anima, scoprire cosa sia l’insoddisfazione, a quali mutamenti corrisponda e desideri mancati dia le proprie colpe. Perché occhi non ho più, se il cuore, sorridendo, finge luce.