Valeriu Butulescu – Sogno
Una rivoluzione è preceduta da una grande utopia nazionale. A volte è un peccato svegliare dal sonno un popolo che faceva un sogno così bello.
Una rivoluzione è preceduta da una grande utopia nazionale. A volte è un peccato svegliare dal sonno un popolo che faceva un sogno così bello.
Guardo il mondo e nascono mille pensieri, come stormi d’uccelli migranti, vagano su ignote mete. Se non ora forse un giorno si poseranno su un cavo elettrico, smetteranno di cinguettare chissà raggiungeranno un mondo migliore, in questo mare torbido di sogni!
Inseguite pure i vostri sogni, ma mantenete la distanza di sicurezza. Altrimenti rischiate un’incidente di percorso e vi toccherà pagare i danni.
Smettete di sognare poiché vi illudete, vivete la realtà perché la vita quotidiana può sorprendere regalando belle sorprese, esperienze di crescita, e farvi conoscere persone speciali; tutto questo accade sempre all’improvviso e quando credete che tutto sia un vero schifo.
Tutti abbiamo i nostri sogni, frutto delle nostre più intime fantasie. Per far si che si idealizzino, vi ci dedichiamo anima, corpo, fatica, lavoro, sudore; seguiamo un ideale al quale magari non arriveremo mai, del resto si sa, tante volte i sogni, restano tali. L’importante però è vivere le proprie emozioni, sfidare i propri demoni, dare tutto quello che si può, non resteremo così nell’incubo del rimpianto del non averci provato.
Non ci sono traguardi irraggiungibili ma solo traguardi non raggiunti. Mai rinunciare ai propri sogni perché la vita non va subita ma vissuta sempre e comunque.
Quanto viviamo, soffriamo. Nonostante, corriamo dalla morte. Ci piace il dolore.