Claudia Marangoni – Sogno
Lasciami sognare, che poi non c’è nulla di male a riempirsi gli occhi di cielo.
Lasciami sognare, che poi non c’è nulla di male a riempirsi gli occhi di cielo.
Sogno, quindi esisto.
L’accontentarsi di sognare è una brutta malattia.
L’ingannare il tempo è una gran cazzata; è il tempo che inganna noi: scorre in fretta quando dovrebbe andar piano e scorre piano quando dovrebbe andar di fretta.
Sognare è la pigrezza della mente, il sognare porta via tempo prezioso, è vita non vissuta, vissuta nella menzogna, come bere di un bicchiere vuoto, sognare è chiedere elemosina dalla sorte, oppure anch’io sono una sognatrice.
Perché poi sognare non è poi tanto male.Osservi da lontano la tua vita che lenta scorre e non per tua mano;colori, immagini, musiche e stupende sensazioni girano veloci come per accompagnarti in un lungo e gioioso viaggio che si conclude sempre aprendo gli occhi vittima di un doloroso miraggio.
La notte è imprevedibile, imperscrutabile, ci accingiamo a distenderci sul letto, attimi ricchi di pensieri di ricordi, di ansie per il domani. Poi il corpo si addormenta, ma una parte di noi no, viaggia nell’ignoto a scoprire mondi incomprensibili, sogni inconcepibili, spesso in uno di questi sogni io non vorrei mai svegliarmi, in quella dimensione mai provata nel reale io vorrei viverci sempre!