Annamaria Crugliano – Sogno
E fu così che mi cadde una stella in testa.
E fu così che mi cadde una stella in testa.
“Inception” mi inceppa sempre, stasera mi faccio un sogno e spero mi sveglio fra cinquant’anni con il debito pubblico azzerato, parlamento ripulito, ritorno alla lira, niente camorra, l’r5 senza drogati, il cane che non abbaia quando prendo lo scooter, i politici ai semafori, i semafori ai politici, le biciclette, le buste biodegradabili abolite, la frutta secca gratis, la frutta chiatta a dieta, la Nutella che fa dimagrire, la Salerno-Reggio Calabria, Mondragone bandiera bianca, un gelato da bandiera gialla, grazie arrivederci.
Non ho mai voluto offendere… l’uomo sa distruggersi da solo.
Ci sono sogni che ti aiutano a vivere e altri che ti buttano giù insieme a loro, nel cassetto del dimenticatoio.
Non puoi rendere eterno un sogno, ma puoi rendere eterni i fotogrammi di quel sogno.
Il bello dei sogni è che per un attimo, ti fanno dimenticare gli incubi della vita.
Ed io che mi immaginavo tutto diverso, illuminavo tutto quello che non c’era.