Silvana Stremiz – Sogno
Non puoi rendere eterno un sogno, ma puoi rendere eterni i fotogrammi di quel sogno.
Non puoi rendere eterno un sogno, ma puoi rendere eterni i fotogrammi di quel sogno.
I sogni incominciano a morire di troppa realtà quando incominciamo a chiudere gli occhi e riusciamo a vedere solo il buio.
La materia con cui è fatto un sogno ha la leggerezza del “gas nobile”, ecco perché satura tutti gli spazi del cuore acquisendo una peculiarità unica, quella che, a un’immensa valenza fa corrispondere un minimo peso, e magicamente ti ritrovi a volare.
Non si sogna solo di notte: a volte sogni anche di giorno, perché non c’è limite all’oltre.
Tra il giorno e la notte c’è una via di mezzo, il tramonto!, è lui che segna la fine delle nostre energetiche ore di luce e le passioni e i passivi sogni stellari.
Non dirò mai addio ai miei sogni, potrebbero realizzarsi prima o poi.
Nella vita a volte per paura di sbagliare e per insicurezza prendiamo i nostri sogni e li chiudiamo in un cassetto buttandone via le chiave, escludendone così la possibilità che possano diventare realtà. Poi un giorno ci si sveglia rendendosi di aver perso qualcosa di caro e d’importante e che ormai è troppo tardi. La verità è che si dovrebbe avere più coraggio ed affrontare a testa alta la paura ed andare avanti inseguendo i propri sogni e obiettivi che sono il motore della propria vita.