Søren Aabye Kierkegaard – Sogno
Sognare è la suprema genialità.
Sognare è la suprema genialità.
Nei sogni dell’uomo il 23 è una variabile, nel Sogno di Dio invece il 23 è una costante.
Chi sogna di giorno è perché vuole che tutti i giorni siano un ricordo speciale. Chi sogna di notte al mattino li vede sfuggire sempre.
I pensieri con cui litighi diventano incubi, quelli con cui fai l’amore diventano sogni.
Grande è la fedeltà della donna, soprattutto quando non è richiesta.
Non so dove andranno i miei sogni questa notte, ma so che ogni volta che chiudo gli occhi lo faccio con la speranza che al mio risveglio ci sia un mondo migliore.
I sogni sono la musica dell’anima per ingannare il tempo.