Søren Aabye Kierkegaard – Ricordi
Ci vuole più coraggio per dimenticare che per ricordare.
Ci vuole più coraggio per dimenticare che per ricordare.
La mente vaga nei ricordi, il cuore non vuole arrendersi, la ragione urla, e tu che viaggi ancora dentro di me.
È finita quando l’unica cosa che resta è solamente il ricordo.
Il ricordo tacitamente tormenta, il nostro cuore, ma è nel pensiero di nuove gioie ad esaltarsi, donandoci un sorriso e tanta speranza, per i giorni a venire.
Sono niente davanti alla vita, sono niente di fronte all’universo, eppure sono parte di un Amore più grande che mi avvolge con la stessa forza di quell’ultimo abbraccio materno; mi rassicura, mi conforta. È un Amore che si fida di me, perché sono ancora qui, presente, finché il cuore continuerà a battere il tempo della vita, tra musica e parole. Ma nessuna musica sarà più bella del battito del cuore di mia madre, l’ascoltavo quando attendeva che io nascessi, nessuna parola sarà più bella della risata di mio padre quando mi prese per la prima volta tra le braccia. In questo mondo niente rimane nella felicità, tutto cambia tra momenti di gioia e di dolore; nella gioia ci sentiamo vivi ma è nel dolore che siamo più veri. Tutto cambia di noi e in noi, ciò che vale è non smettere mai di voler sentire il tocco di quella tenera e delicata carezza sul cuore che ci è stata fatta dall’Amore.
Il dramma non era perché non riuscivo a dimenticarla, spesso ci provavo; ma i ricordi riaffioravano prepotentemente come un edera selvaggia mi attanagliavano l’anima!
I bei ricordi sono come gocce di perle sparse nell’oceano in attesa di essere ripescati.