Roberto Garro – Ricordi
La memoria è una maledizione, ma anche il dono più sublime; perché se perdi la memoria perdi tutto.
La memoria è una maledizione, ma anche il dono più sublime; perché se perdi la memoria perdi tutto.
Se sei ferito… prima devi smettere di sanguinare.
Ci sono sogni che ti riportano indietro nel tempo, sogni che ti portano dai ricordi. E poi ci sono sogni che ti riportano chi non c’è più, che ridanno la vita, a chi la vita non ha più. Sono sogni con la voce, sogni con la luce nello sguardo. Sono sogni con le parole, le parole che avevi tu.
Credeva avessi bisogno di una sua foto per addormentarmi pensando a lui. Non sapeva che era proprio la notte, quando spegnevo ogni altro pensiero, che la sua immagine restava accesa nella mia testa, pronta ad abitare i miei sogni.
Quanti ricordi custodiscono i confini. Quanto di noi riponiamo in un confine.
I ricordi della fanciullezza sono le cose più belle della Vita.
Il mio Passato, tutto lì, inciso sulla mia pelle sotto forma di cicatrici, lunghe e corte, alcune più chiare, quasi invisibili, altre più fresche, rosse, molto in vista… molto dolorose… linee su linee… ogni una un ricordo, ogni una storia… un dolore.