Federica Maneli – Ricordi
Annego nel mio oceano infinito di ricordi.
Annego nel mio oceano infinito di ricordi.
Il ricordo di noi mi attraversa la mente. Immagini, sensazioni, attimi. Una lacrima per rivivere disperatamente sulla mia pelle una storia troppo lontana. Percorre tutto il mio viso morendo sulle mie labbra, lasciandomi addosso il sapore metallico di una ferita ancora aperta. Mi sento il cuore in gola e il dolore cresce, sento intorno a me le catene che non mi lasciano respirare, scappare. Sono prigioniera di una storia troppo bella per essere finita. Una favola conclusa dal morso di una mela avvelenata…
Oblio: una spugna che non si trova mai quando se ne ha bisogno.
Dimenticare è come non essere esistiti.
La sorgente disapprovava quasi sempre l’itinerario del fiume.
Cade sull’anima un’altra goccia di malinconia che fugge dal cuore e bruciandolo fumano i ricordi di te.
In genere le vecchie impressioni non rielaborate riaffiorano in una specie di libera associazione di idee.