Alessandra Angeletti – Sogno
I miei sogni sono come le nuvole, ogni volta che li guardo… cambiano forma.
I miei sogni sono come le nuvole, ogni volta che li guardo… cambiano forma.
I birichini rumori del sonno:Nella stanzetta percepì un fine tic tac, tic tac, le occhiaie son vicine. La lancetta galoppa senza sosta, la suoneria ed ecco la mezzanotte. La sveglia continua la sua corsa: l’una, le due, le tre che lo segue senza premura e così via. Finchè alle sette la sveglia si guastò e il sonno mi chiamò. Insomma le lancette per una volta mi abbandonarono e mi lasciarono dormire. Ma il resto dei rumori no. Miao, bau bau, din don, coccodè, patatrac, a domani!
Per ogni età c’è un sogno che muore, o uno che viene alla luce.
Non vogliamo più la verità. Dateci il sogno. Riposo non avremo, se non nelle ombre dell’ignoto.
Ama il tuo sogno se pur ti tormenta.
Il sogno é una seconda vita. Non ho mai varcato senza tremare le porte d’avorio o di corno che ci separano dal mondo invisibile.
La parola scritta è la grande depositaria dei sogni.