Barbara Brussa – Sogno
Il contadino non smette di seminare la sua terra, solo perché una tempesta ha distrutto un raccolto.E tu, non smettere di coltivare i tuoi sogni, solo perché il vento ne ha disperso qualcuno.
Il contadino non smette di seminare la sua terra, solo perché una tempesta ha distrutto un raccolto.E tu, non smettere di coltivare i tuoi sogni, solo perché il vento ne ha disperso qualcuno.
L’uomo vive di ragioni, ma sopravvive di sogni.
È l’ora più sacra, quella in cui il cielo si tinge di un solo colore e le stelle brillano come proiettili d’argento su una mantellata nera. Chissà quale sogno mi porterà la luna, stanotte. Una guerra da sventare. Un andaluso da domare. Un auto in corsa, sul ciglio del burrone. Un’ammucchiata di fate e di nani in amore. Tra crimini e sviolinate non ho scelta. Ogni volta che la tenebra scende, a me che sono semplice mortale non resta che chiudere gli occhi e permetterle di trasformarmi nel suo inerte pupazzo.
Rifugiarsi in un sogno per uscire dall’inferno.
Quando un “ti amo” muore dentro, non lo fa mai in silenzio.L’eco dell’infelicità, rumoreggia dolorosamente nell’anima…
I nostri sogni sono il primo passo alla realizzazione dei nostri desideri.
Mi accorgo che il tempo trascorre inesorabilmente per la crescente difficoltà di sognare a occhi aperti.