Giorgio De Luca – Sogno
Eri tu la donna senza volto che sognavo.
Eri tu la donna senza volto che sognavo.
Il sogno un ricordo nascosto nell’anima che prende il suo splendore nelle notti stellate e fatate.
Per esser sognatori ci vuole coraggio, il sogno sta sempre li, sospeso sulla cima di una ripida salita.
Volo e sogno entusiasmi che assomigliano a vita che si rinnova, a levare di luce ed infinito pulsare.
I sogni, meraviglioso dono dell’universo, dove nessuno può toccarceli.
Saltava di sogno in sogno con quella spensieratezza di cui solo i bambini sono capaci, con quell’ingenua convinzione che prima o poi qualcuno di essi gli avrebbe macchiato la realtà.
Non indossare mai i panni da primo attore, essere a tutti i costi protagonista andando oltre il copione a te assegnato.